Luciano e il cambio
Cari amici, stasera voglio condividere con voi una bella soddisfazione.
Andiamo con ordine.
La mia 750 ha un motore che è un gioiello, un generatore rumorosetto
ma che - per il momento - non mi ha tradito, una centralina sostituita due
volte ma, adesso, sana ed affidabile (incrociamo le dita).
L'unica cosa poco convincente è il cambio: quasi impossibile mettere
la seconda proveniendo dalla prima senza grattare. E spesso, soprattutto
in salita, la seconda salta che è un piacere.
Ricordo ancora un bel viaggio in Germania, lungo l'Alpenstrasse, due anni
fa: moto stracarica (moglie e figlio a bordo, più bagagli), abbondanza
di passi alpini - arditi quanto scenografici - da affrontare.... e la maledetta
seconda che entra con grattate da far accapponare la pelle, ed esce in continuazione,
lasciandomi in folle nel bel mezzo di un tornante!!! Un incubo.
No sono mai riuscito a risolvere il problema, anche adottando grande attenzione
e lentezza nel cambio di marcia.
Anche durante la recente gita del Club a Morterone le cose non sono migliorate:
grattate inevitabili, e ho dovuto gestirmi un paio di 'lisce' della seconda
in pieno tiro su per la ripida stradicciola, con il motore che va a palla.
Questa sera mi sono deciso ad intervenire.... e in dieci minuti ho risolto
tutto !!!
Allora: ci sono due viti immediatamente dietro il motorino di avviamento,
bloccate da due dadi.
La vite inferiore è quella da regolare se il problema (grattata, o
uscita della marcia) si manifesta in salita (passando dalla prima alla seconda,
o dalla seconda alla terza, o dalla terza alla quarta), mentre quella superiore
deve essere regolata se il problema si presenta in discesa (dalla quarta
alla terza, e così via). Io sono intervenuto sulla vite inferiore.
Ho allentato il dado, ed ho girato di un quarto di giro in senso orario la
vite di regolazione. Poi ho provato la moto: un disastro. Non sono neppure
riuscito a mettere la seconda. Ma non mi sono perso d'animo: mi sono fermato
al bordo della strada, ho riportato la vite nella posizione originaria, e
poi l'ho girata in senso antiorario di un quarto di giro, ed ho bloccato
il tutto con il dado. Poi sono ripartito e ..... fantastico! La seconda,
adesso, entra che è un piacere, con un sonoro, rotondo, rassicurante
CLUNCK! Niente più grattate !!! E, anche se non ho avuto ancora modo
di provarla in montagna, ho la netta sensazione che anche il problema dell'uscita
della marcia sia risolto.
L'unico rammarico..... non essermi deciso ad intervenire prima!!!!
Saluti a tutti
Luciano