FINLANDIA 2004
Daniela, Francesca, Ilaria e Gianluca su Yamaha FJ1200 + Side Bike Mega Comete
Molti motociclisti e sidecaristi hanno raggiunto e visitato la Finlandia, ma credo che la nostra esperienza sia stata particolare per il modo in cui abbiamo affrontato questo viaggio familiare, con papà mamma e due bambine di 7 anni e di 17 mesi.

Ho impiegato quasi 1 anno per tenere conto delle esigenze di tutta la famiglia: la mamma e' una esperta motard ma non avrebbe voluto spendere tutto il mese di agosto senza godersi almeno un poco le belle spiagge di Cannes; Francesca ha avuto un sogno da raggiungere: conoscere Babbo Natale in persona! Per Ilaria abbiamo organizzato su misura la lunghezza dei trasferimenti e delle soste.
Il sidecar e’ stato accuratamente controllato nella parte ciclistica, meccanica ed elettrica; fra le varie modifiche che ho fatto, ho installato un interfono a 4 vie per poter dialogare con la bambina grande e controllare la sorellina più piccola.
Secondo il progetto, io raggiungerò la capitale finlandese via terra e 4 giorni dopo la mia partenza Daniela e le bimbe voleranno ad Helsinki; io sarò ad attenderle all’aeroporto, poi visiteremo da sud a nord la Finlandia per due settimane fino ad arrivare a Rovaniemi; dal Circolo Polare Artico le donne rientreranno in Italia con altro volo aereo mentre io percorrerò 4.000 km via terra per il viaggio di ritorno.
IL VIAGGIO DI ANDATA
Sabato 31 luglio 2004
Parto da Torino alle ore 8,15, da solo. La sicurezza nelle nelle mie idee e’ sparita: sono nervoso.
La giornata trascorre "on the road": prima attraverso la Svizzera fino al lago di Costanza, poi raggiungo Norimberga e la Turingia: c’e’ caldo ed io non sono ancora allenato alle fatiche del viaggio.
Mi sistemo in un bel campeggio nello Shloss (castello) di Issigau, a 5 km dall’uscita 31 dell’autostrada Monaco-Berlino; costo per una notte: 8,50 euro.
Totale km della giornata : 889

Domenica 1 agosto
Raggiungo Berlino ed imbocco la statale che porta direttamente a Stralsund per accorciare l’itinerario; percorro tanti km nella campagna.
Mi sistemo in un campeggio sull’isola di Rugen a 11,50 euro a notte; mucche, cavalli, cicogne in mezzo a grandissimi campi di grano. Sono stanco. Dopo Berlino l’aria e’ piu' fresca.
Totale km della giornata : 590
Lunedi’ 2 agosto
Alle 13,00 dal porto di Sassnitz parte il traghetto per Trelleborg. Costo del traghetto : 45,00 euro. Anche se in Germania splende il sole, in Svezia il tempo non e’ buono. Incontro subito il primo temporale: sembra un muro d’acqua, ma dura solo pochi chilometri: finisce improvvisamente, ricompare il sole con l’arcobaleno. Questa alternanza di nuvole, acqua, squarci di sole ed arcobaleni sara’ costante fino a Jonkoping.
Mi sistemo a Husqvarna in un motel Formule 1 per 30,00 euro la stanza.
In Svezia la natura e’ padrona: infiniti boschi alternati a campi di grano sotto un cielo che sembra volere spazzare via ogni cosa.
Totale km della giornata: 350
Martedi’ 3 agosto
Dopo una notte di pioggia, parto presto da Husqvarna; piove molto forte, c’e’ nebbia e vento sul lago Vattern. Improvvisamente, in autostrada, la moto funziona male: quando mi fermo per il rifornimento a Mjolby, non parte piu’.
Con l'aiuto di un meccanico di moto troviamo il guasto: la centralina elettronica e' rotta. Daniela e le bambine domani saranno in viaggio! Alle 18,30 il meccanico riesce a trovare una centralina di una FJ1200 del 1988: la moto parte immediatamente! Costo totale 850,00 euro (centralina elettronica usata, 4 candele ed alcune ore di lavoro).
Ceno al Mc Donald e trovo sistemazione all’hotel Stadshotellet di Mjolby (118,00 euro colazione inclusa). Tutto il giorno pioggia.
Totale km della giornata: 106
Gli imprevisti sono sempre in agguato: bisogna sempre avere un buon margine di sicurezza in qualsiasi pianificazione, ed io non lo avevo.
Mercoledi’ 4 agosto
Avrei dovuto essere ad Helsinki ed invece mi sono svegliato a Mjolby. Ho prenotato telefonicamente la sistemazione in campeggio per Daniela ad Helsinki.
A Stoccolma compro un "posto ponte" sul traghetto della Silja Line per Turku per 70,00 euro; sulla nave per Helsinki l’unica cabina disponibile costava 450,00 euro !
Finalmente sono tranquillo, faccio una passeggiata nel centro di Stoccolma.
Durante l’attesa per l’imbarco ho fatto conosciuto Seppo Kapinen, un finlandese che con sua moglie tornava dalle vacanze in Scozia a bordo di una FJ1200 identica alla mia; temendo che la moto potesse avere altri guai anche in Finlandia, gli ho chiesto aiuto in caso di necessita’; lo ringrazio ancora per la sua gentilezza e disponibilita’.
La nave ha impiegato un’ora e mezza di navigazione per uscire dall’arcipelago al largo di Stoccolma, passando in luoghi bellissimi all’ora del tramonto.
Totale km della giornata : 277
LA FINLANDIA
Da giovedi’ 5 a sabato 7 agosto
Sbarchiamo a Turku alle 7,00 , ci trasferiamo ad Helsinki e gli amici con la FJ1200 mi accompagnno fino al "camping Oittaa" a Espoo.
Con grande emozione e trepidazione ho riabbracciato finalmente le mie donne ! Daniela e le bimbe erano arrivate al campeggio in taxi durante la notte; il bungalow non era dei migliori ma la sistemazione era l’unica disponibile nei due campeggi di Helsinki (50,00 euro al giorno).
Nei giorni successivi abbiamo visitato Helsinki ed i suoi monumenti, la antica citta' di Porvoo e la bella isola di Suomenlinna, con gite di mezza giornata lasciando spazio ai giochi delle bambine.
Abbiamo avuto 3 giorni di tempo splendido con temperature fino a 30 gradi.
Domenica 8 agosto e' iniziata la marcia verso nord. Per le soste consigliamo i grandi centri commerciali che si trovano all'incrocio fra le maggiori strade come quelli della catena ABC! dove si trovano il distributore di benzina, il bar, il supermercato, il ristorante ed il parco giochi per i bambini. I chioschi di legno nelle aree di sosta ai lati delle strade sono piu' caratteristici ma molto meno confortevoli.
Sistemazione a Savonlinna nel "camping Vuohimaki" in un bel bungalow con WC, doccia e cucina a 70 euro al giorno.
Bellissimo tramonto sul lago, e forte temporale in serata.
Totale km della giornata: 365

Lunedi’ 9 e martedi' 10 agosto
Siamo nella regione dei laghi quindi abbiamo fatto un lungo giro circolare fino ad Imatra passando per le bellissime strade ed i numerosi boschi in riva al lago Saimaa.
Il centro di Imatra e’ deludente: forse questa cittadina risente troppo della vicinanza con il confine russo. Abbiamo assistito all’apertura della diga in citta’ (le "Imatrakoski") poi durante il viaggio di ritorno abbiamo attraversato il bel paesaggio della Carelia centrale sfiorando il confine russo.
Savonlinna e' una delle mete turistiche piu' visitate della Finlandia: il castello di Olavinlinna e' molto bello ed interessante dal punto di vista storico-culturale.
Tempo variabile con piogge notturne.
Mercoledi’ 11 agosto
Seconda tappa verso nord percorrendo strade secondarie per raggiungere il monastero ortodosso di Uusi Valamo, importante centro religioso trasferitosi forzatamente dalla Carelia sovietica; e’ ben gestito e molto frequentato anche se gli manca il fascino dei monumenti antichi
Evitando fortunosamente parecchi temporali, raggiungiamo Iisalmi dove ci si sistemiamo in campeggio, in una grande stanza in affitto per 50,00 euro al giorno
Totale km della giornata: 302
Giovedi’ 12 agosto
e' la giornata dedicata al compleanno di Francesca: torta, palloncini e giochi in campeggio.
Iisalmi e’ una moderna ma senza particolari attrattive.
Totale km della giornata : 18
Venerdi’ 13 agosto: terza tappa verso nord. La temperatura e' piu' fresca, il cielo e' sempre in movimento ma per fortuna i temporali ci passano vicino senza bagnarci; le dolci colline piene di alberi si alternano a piccoli fiumi e laghi. Il traffico e' scarso.
Sistemazione a Rovaniemi nel villaggio Ounasvaara Pirtit in un bellissimo cottage con sauna privata per 75 euro al giorno.
Totale km della giornata : 432
Da Sabato 14 a martedi' 17 agosto
Rovaniemi era la nostra meta piu' sentita: e' l'ultima citta' prima del Grande Nord e per noi e' stata la base ideale per tutte le escursioni pur avendo a portata di mano tutte le comodità.

Abbiamo visitato il Circolo Polare Artico, il "Santa Park" cioe' la casa di Babbo Natale nella quale riceve personalmente i bimbi di tutto il mondo, abbiamo ammirato il paesaggio della Lapponia, abbiamo toccato con mano le renne, visitato il museo Arktikum, passeggiato sulla collina Ounasvaara.
Il tempo e' sempre stato favorevole, cioè con poca pioggia e ampie schiarite di sole.
IL VIAGGIO DI RITORNO

Mercoledi’ 18 agosto
La vacanza finlandese e' ormai conclusa; le bimbe e Dany tornano a casa in aereo, lasciandomi nuovamente solo e lontanissimo da casa.
Attraverso il confine con la Svezia a Pello, percorro centinaia di chilometri nella foresta fino a Kiruna dove mi sistemo in ostello per 195 corone (circa 21 euro) in una stanza con altri 5 educatissimi ragazzi.
La sera passeggio sotto la pioggia per il centro città, molto piccolo, e vedo la sede di Radio Sami, incontro qualche turista e i ragazzi sulle enormi auto americane, guardo la grande collina della miniera proprio di fronte alla piazza principale pensando alle mie donne in viaggio.
Giornata di emozioni e sentimenti intensissimi
Totale km della giornata : 368
Giovedi’ 19 agosto
Ricevo il messaggio di Daniela che e' arrivata a Cannes: ora sono tranquillo.
Partecipo alla visita della miniera di ferro di Kiruna: con l’autobus entriamo nella collina e scendiamo fino a 500 metri di profondità dove ci illustrano la storia del luogo e le tecniche di sfruttamento della miniera.
Parto da Kiruna con il sole, assai contento; oltrepasso il bivio per Jukkiasjarvi dove d’inverno allestiscono l’hotel di ghiaccio e mi godo il panorama dell’ampia vallata che scende verso Svappavaara; dopo pochi km sono costretto a mettermi la tuta antipioggia; incontro anche banchi di nebbia e la strada sale e scende da piccole colline cariche di alberi. A Gallivare, la "capitale delle città minerarie" faccio pranzo con un hot-dog cucinato alla cassa della stazione di servizio.
Continuo verso Jokkmokk: e’ bellissima la strada che costeggia il Muddus National Park, in una grande vallata, una grande carreggiata, il traffico non esiste.
Jokkmokk in lingua sami significa "ansa del fiume": e’ una cittadina di grande importanza storica per i lapponi ed importante crocevia stradale.
Dopo 10 km taglio il Circolo Polare Artico per la 3° volta.
Continuando sotto la pioggia raggiungo l'ostello di Sorsele: c’e’ soltanto un ospite! L’unico posto per mangiare e’ una amburgheria; c'e' solo gente del posto, la commessa e’ giovane e carina, la sua collega in cucina e’ più vecchia e sfatta dalla stanchezza e dalla trascuratezza; cerco di immaginarmi cosa vuol dire vivere qui 12 mesi all’anno nella Lapponia svedese a cucinare hamburger.
Totale km della giornata: 468
Venerdi’ 20 agosto
Mi sveglio dopo una notte di pioggia.
Proseguo sulla 45: finalmente a Storuman smette di piovere; la cittadina non e’ bella ma e’ importante perché, in mezzo a questo nulla, e’ il crocevia per Mo I Rana in Norvegia e Umea verso il mare.
Proseguo dentro i boschi fino a Vilhelmina, che invece e’ un bel posto di villeggiatura dedicato alla pesca.
Continuo fino a Dorotea, ultima citta’ della Lapponia svedese.
Arrivo a Stromsund; pranzo al sole nel dehor di una pizzeria; mi accorgo che qui e’ ricominciato il traffico, c’e’ gente che fa spesa in un supermercato, c’e’ un semaforo, gente che passeggia: il nord duro forse e’ finito.
Proseguo fino ad Ostersund, la prima vera città: vado a visitare il Moose Garden e riesco ad avvicinare alcuni alci adulti; mi raccontano come vive e si alleva l’alce, io racconto il mio viaggio e per un’oretta finalmente parlo con qualcuno; riparto soddisfatto.

La stanchezza comincia a farsi sentire: vado avanti fino a Sveg dove c’e’ il solito ostello; mi sistemo per 230 corone colazione compresa ma la stanza e’ di qualità scadente.
Totale km della giornata : 598
Sabato 21 agosto
Continuo sulla statale 45; piove fino a Mora
Vado a vedere il traguardo della Vasaloppet, ma devo aspettare alcuni minuti prima qualcuno passi di li’ per farmi una foto ricordo.
Riparto con il bel tempo.
A Filipstad mi accorgo che e’ finita la foresta! Gli spazi si allargano, ricompaiono i campi di grano. C’e’ il sole ma anche un forte vento.
Le strade si ingrandiscono sempre più fino ad imboccare l’autostrada alle porte di Goteborg.
Mi sistemo in un bel ostello a Mellbystrand; uno spettacolare tramonto sul mare conclude la giornata.
Totale km della giornata : 735
Domenica 22 agosto e lunedì 23 agosto
Alle ore 10,00 circa sono già sul mega ponte da Malmo per Copenaghen: e' una grande arcata sul mare lunga piu’ di 5 km, poi un tratto in piano su un’isola artificiale ed una naturale, poi un tunnel sottomarino lungo più di 4 km che arriva in centro città a Copenaghen
A Gedser mi imbarco sul traghetto per Rostock, con arrivo alle ore 17,00.
Sull’autostrada per Berlino c’e’ traffico perché mi trovo in mezzo al rientro in città dopo una domenica di sole.
Ceno in un Mc Donald e prendo la decisione di non fermarmi in campeggio ma di dormire nel sidecar. A mezzanotte mi fermo in una stazione di servizio.
Dopo 2 ore riparto fino a Norimberga; nonostante sia notte fonda il traffico e’ notevole e tantissimi sono i camion in viaggio.
Mi fermo per il rifornimento e mi concedo un’altra sosta di 2 ore.
Quando riparto e’ l’alba.
Faccio colazione a Ulm, riparto ed entro in Svizzera; dopo pranzo continuo fino al piazzale del tunnel del S. Bernardino e mi addormento sotto un albero.
Arrivo a Torino alle 18,30 e ceno a casa!
Ora la vacanza e’ finita davvero. Sono ancora eccitato da tutte le emozioni; saranno necessari parecchi giorni prima di tornare tranquillo.
Tempo impiegato : 35 ore
Totale km percorsi nella tappa: 1660
Totale generale del viaggio: 7.997 km percorsi.
Bongiovanni Gianluca : gl.bongiovanni@virgilio.it
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